Mario Jori (21 ottobre 1946) un filosofo italiano.
Filosofo del diritto e studioso di analisi del linguaggio, insegna
Filosofia del diritto presso l'Universit Statale di Milano.
Si occupa di semiotica, metodologia giuridica e teoria generale
del diritto. I temi di studio principali sono il concetto di diritto, la natura
del linguaggio giuridico e le definizioni giuridiche.
Aderisce allaccostamento filosofico-giuridico di matrice
analitica inaugurato in Italia negli anni Cinquanta e Sessanta da Norberto
Bobbio e Uberto Scarpelli. In semantica condivide la critica del descrittivismo
tipico del neopositivismo logico secondo cui solo il linguaggio descrittivo
significante accogliendo le tesi centrali del prescrittivismo elaborate da
Richard M. Hare e Uberto Scarpelli. In metaetica adotta un approccio
divisionista, non cognitivista e non oggettivista in etica.
* 1 Biografia
o 1.1 Gli
studi e gli incarichi accademici
o 1.2 La
ricerca filosofico-giuridica
o 1.3
Linformatica giuridica
* 2 Bibliografia
o 1.1
Gli studi e gli incarichi accademici
Studente del Collegio Ghislieri di Pavia (Facolt di
Giurisprudenza), si laurea nel 1968 con Uberto Scarpelli con una tesi
sull'opera Directives and Norms di Alf Ross. Nel 1972 e 1973 Advanced Student
(B.Litt. - D. Phil.) all'University College, Universit di Oxford, dove studia
principalmente con Herbert L.A. Hart. Dal 1972 al 1974 assistente incaricato
supplente presso la cattedra di Filosofia del Diritto nella facolt di Giurisprudenza
di Torino.
Dall'a.a. 1974-1975 all'a.a. 1979-1980 professore incaricato di
Filosofia del Diritto nella facolt di Giurisprudenza di Cagliari e docente
incaricato di Teoria generale del Diritto. Su incarico dell'I.S.A.P., dirige
una ricerca sulla organizzazione degli uffici giudiziari (Quaderni della
Giustizia, 1980), su cui si basa uno studio sulla formazione e aggiornamento
del personale del Ministero di Grazia e Giustizia e relative proposte di
riforma del novembre 1980. Dal 1980 professore straordinario di Filosofia del
Diritto della facolt di Giurisprudenza dell'Universit di Cagliari dove
insegna anche per un breve periodo Sociologia del Diritto e dal 1984
professore ordinario di Filosofia del Diritto. Negli stessi anni direttore
dell'Istituto di Filosofia e Sociologia del Diritto e, in assenza del
collegamento con la rete d'ateneo allora inesistente, avvia l'informatizzazione
della Facolt, creando una rete locale.
Nel 1993 succede a Uberto Scarpelli (9 febbraio 1924-16 luglio 1993)
sulla cattedra di Filosofia del Diritto della Facolt di Giurisprudenza
(Universit Statale di Milano).
Negli anni Novanta ricopre numerose cariche tra cui quella di
direttore dellIstituto di Filosofia e Sociologia del Diritto della Facolt e
di coordinatore del Dottorato in Filosofia del diritto. Attualmente,
coordinatore della Sezione di Filosofia del diritto del Dipartimento Cesare
Beccaria ed membro del collegio del Dottorato. Rappresentante nel Senato
accademico dell'Universit Statale di Milano, il delegato del Rettore per il
Settore Disabilit e Handicap dell'ateneo milanese. Fa parte del Direttivo
della Societ Italiana di Filosofia del diritto ed membro del consiglio
scientifico della stessa Societ. Partecipa al comitato scientifico e tecnico
di numerose riviste di filosofia del diritto e informatica giuridica di
diffusione nazionale ed internazionale e al Centro di Studi Politeia per la
ricerca e la formazione in politica ed etica. In particolare, direttore dei
Quaderni di Filosofia analitica del diritto sorti a cura di Uberto Scarpelli.
Gi membro dell'I.D.G. e direttore di Swif per la Filosofia del Diritto,
attualmente direttore del Servizio per l'informatica del polo umanistico
dell'ateneo milanese; negli anni 2006 e 2007 anche direttore didattico
scientifico dei corsi di alta formazione in diritto delle nuove tecnologie.
o 1.2
La ricerca filosofico-giuridica
Seguendo il metodo della analisi del linguaggio, Jori critica la
concezione realistico-empiristica della norma giuridica di Alf Ross
distinguendo tra le motivazioni e le ragioni degli individui e tra la validit
e la effettivit delle norme. Per Jori una norma, in senso minimo, una
prescrizione di comportamento che pu essere espressa in parole od essere incorporata
nel comportamento umano. In questo quadro, le azioni umane sono comportamenti
dotati di senso. Entro il contesto astrattivo del ragionamento pratico una
norma una ragione dazione come tale logicamente universalizzabile. Da questo
punto di vista, indagando l'accusa sovente mossa ai giuristi di essere formalisti,
Jori difende il metodo di decisione formalistico dei giuristi considerandolo un
caso tipico di metodo di decisione di scelta pratica in base a ragioni (norme).
Jori un teorico del diritto giuspositivista, intendendo per
giuspositivismo un accostamento al diritto per il quale il diritto fatto
dagli uomini ed un fatto socio-culturale complesso che regola lazione degli
individui in una data societ. Ed un teorico del diritto normativista: il diritto
concepito come linsieme delle norme giuridiche. Qualifica il proprio
normativismo come normativismo aperto ad indicare che lindividuazione delle
norme giuridiche di un ordinamento positivo pu dipendere e di fatto dipende da
pi principi di individuazione che possono avere un contenuto variabile.
Accoglie la tesi di Uberto Scarpelli (CosՏ il positivismo
giuridico, 1965) secondo cui il diritto fondato su scelte di valore che divengono un fatto sociale in quanto
scelte comuni e collettive e che il metodo giuridico, anche quello giuspositivistico,
rilevi lesistenza di un diritto vigente entro un dato contesto in base ad una
operazione valutativa ed a scopi pratici. Condivide inoltre la distinzione
fondamentale di Herbert L.A. Hart tra punto di vista interno e punto di vista esterno.
Secondo Jori, il teorico ed il giurista per parlare di norme giuridiche come prescrizioni
di comportamento, anzich come descrizioni di regole o previsioni o
post-visioni di regolarit, debbono adottare un accostamento critico e valutativo.
In
questo quadro, la scienza giuridica e la giurisprudenza hanno uno statuto
diverso da quello proprio delle scienze empiriche. La natura dei discorsi
giuridici, degli esperti di diritto e degli utenti del diritto, non assimilabile
n a quella dei discorsi tipici delle scienze suddette n a quella dei discorsi
espressi nella lingua naturale. Il linguaggio giuridico presenta cio
differenze salienti rispetto sia al linguaggio ordinario sia al linguaggio
artificiale retto dal metodo empirico: Jori denomina il linguaggio giuridico
come linguaggio amministrato ad indicare la funzione fondamentale che in esso
assume lautorit.
La
peculiarit del linguaggio giuridico individuata a livello pragmatico,
intendendo per pragmatica in senso minimo linsieme delle regole e relazioni
che regolano luso tipico dei segni da parte degli utenti entro un dato contesto
linguistico. Pi precisamente, lo scopo proprio dei discorsi giuridici sul
piano pragmatico (macropragmatica) a determinarne i caratteri e le specificit:
tale scopo quello di prescrivere, in maniera conclusiva e definitiva, agli
uomini come essi devono agire in contesti essenzialmente conflittuali. Il caso
emblematico il processo dove ciascuno pretende di avere ragione, sulla base
delle norme giuridiche vigenti, e la decisione del giudice passa in giudicato,
cio non ulteriormente rivedibile pure se sbagliata (fuori dei casi in cui lo
stesso ordinamento giuridico lo permette tramite apposite procedure di
revisione).
Ha scritto anche su questioni etiche e politiche come per esempio
la clonazione umana, la ricerca scientifica e medica, la laicit, la guerra.
Con riguardo alla teoria delle definizioni giuridiche e alla teoria
dellinterpretazione giuridica, ha trattato recentemente il ruolo del giudice
nella interpretazione-applicazione delle norme penali, la disciplina della
privacy e i fenomeni della contraffazione e della copia del software e delle
opere intellettuali in generale.
o 1.3
Linformatica giuridica
[in costruzione]
* 2 Bibliografia
* Il concetto di norma nella scienza empirica del diritto,
Rivista internazionale di filosofia del diritto, 1, 1972, p. 55 ss.
* Le scelte politiche del giurista, Rivista di diritto
processuale, 3, 1973, p. 306 ss.
* Recensione a Harr e Secord, The Explanation of
Social Behaviour, Oxford, 1972, "Rivista di filosofia", 2, 1973, p.
185 ss.
* Il giurista selvaggio. Un contributo alla metodologia della
descrizione sociale, Sociologia del diritto, 1, 1974, p. 85 ss.
* Razionalit e ragionevolezza del diritto, Sociologia del
diritto, 2, 1975, p. 438 ss.
* Recensione a Szabo, Les fondements de la theorie du
droit, Budapest, 1973, Sociologia del diritto, 1, 1975, pp. 225-8
* Recensione a Lequit, atti del convegno del 9,10,
11 novembre 1973, CNPDS, Milano, 1975, "Sociologia del Diritto", 2,
1975, p. 461 ss.
* Recensione a Catania, Argomenti per una teoria
dellordinamento giuridico, Napoli, 1976, Sociologia del diritto, 2 , 1976
* Il metodo giuridico tra scienza e politica, Giuffr, Milano,
1976.
* Due interpretazioni di Ross, Sociologia del diritto, 2, 1976,
p. 469 ss.
* Karl Olivecrona e il problema della scienza, Rivista
trimestrale di diritto e procedura civile, 2, 1976, p. 732 ss.
* Su Carcaterra e Lecaldano, Rivista di filosofia, 4, 1976, p.
119 ss.
* Traduzione di Williams Glanville, The Controversy Concerning the Word Law, in The British Yearbook of
International Law, (XXII), 1945, p. 146 ss.: La
controversia a proposito della parola diritto, in Diritto e analisi
del linguaggio, (a
cura di U. Scarpelli), Comunit, Milano, 1976, p. 43 ss.
* Interpretazioni e abusi, Sociologia del diritto, 1, 1977, p.
180 ss.
* Esiste una funzione promozionale del diritto?, Sociologia del
diritto, 2, 1977, p. 405 ss.
* Traduzione di Ross Alf, Directives and
Norms, Routledge & Kegan Paul, London, 1968: Direttive e norme, Comunit,
Milano, 1978.
* Osservazioni su ideologia, ordinamento e interpretazione,
Sociologia del diritto, 2, 1978, p. 421 ss.
* Dalla teoria dell'ordinamento giuridico verso la teoria generale
degli ordinamenti normativi, in Studi in memoria di Giuliana D'Amelio. Studi di
diritto, economia e politica, II, Giuffr, Milano, 1978, p. 149 ss.
* Introduzione a Alf Ross, Direttive e norme, Comunit, Milano,
1978, p. 9 ss.
* Definizioni e livelli del discorso giuridico, in A. Belvedere,
M. Jori e L. Lantella, Definizioni giuridiche e ideologie, Giuffr, Milano
1979, p. 483 ss.
* Nuovi sviluppi in teoria delle norme, Sociologia del Diritto,
1-2, 1979, p. 171 ss.
* Recensione a Dal Pozzo, Lideologia come modo di
conoscenza e di relazione, Milano, 1977, Sociologia del diritto, 1-2, 1979,
p. 298 ss.
* Hart e l'analisi del linguaggio, Materiali per una storia della
cultura giuridica, 1, 1979, p. 161 ss.
* Il formalismo giuridico, Giuffr, Milano, 1980.
* Sulla questione della responsabilit dei magistrati, Rivista di
diritto processuale, 1, 1981, p. 141 ss.
* Introduzione a H. L. A. Hart, Responsabilit e pena, Milano,
1981, p. 7 ss.
* Traduzione di Hart Herbert A. L.,
Punishment and Responsibility. Essay in the Philosophy of Law, Clarendon, Oxford, 1968:
Responsabilit e pena, Comunit, Milano, 1981.
* Oggetto e metodo della scienza giuridica, in La teoria generale
del diritto. Problemi e tendenze attuali. Studi dedicati a Norberto Bobbio, (a
cura di U. Scarpelli), Comunit, Milano, 1983, p. 177 ss.
* Alcuni cristiani di fronte al diritto moderno, in Cristianesimo,
secolarizzazione e diritto moderno, (a cura di L. Lombardi Vallauri e G.
Dilcher), Giuffr, Milano, 1983, p. 177 ss.
* I principi nel diritto italiano, Sociologia del diritto, 2,
1983, p. 7 ss.
* Il problema del metagiuridico nell'esperienza contemporanea
del diritto, in Atti del XIV Congresso nazionale Societ italiana di filosofia
giuridica e politica, (a cura di R. Orecchia), Giuffr, Milano, 1984, p. 29 ss.
* Ordre Juridique, Archives de philosophie du droit, 29, 1984,
p. 347.
* Saggi di metagiurisprudenza, Giuffr, Milano 1985.
* Scienza giuridica e scienze naturali, Materiali per una storia
della cultura giuridica, 2, 1985, p. 423 ss.
* Voci (tra cui: Ordinamento giuridico, Diritto (concetto di),
Teoria generale del diritto, Filosofia del diritto e Appendice di Storia della
filosofia del diritto), in Enciclopedia del diritto e dell'economia, Garzanti,
Milano, 1985.
* Voci: Semiotica, Sistema, Referente, Segno, Significato,
Comunicazione, in Gli strumenti del sapere contemporaneo, I, Le discipline, e
II, I concetti, Utet, 1985.
* Linsegnamento della filosofia nelle facolt di giurisprudenza,
Rivista di diritto processuale, 1, 1986, p. 194 ss.
* In margine all'ultimo Conte, Materiali per una storia della
cultura giuridica, 2, 1986, p. 443 ss.
* Abrogazione, validit, atti linguistici, in L'abrogazione delle
leggi. Un dibattito analitico, (a cura di C. Luzzati), Giuffr, Milano 1987, p.
47 ss.
* Semiotica e teoria del diritto, Rivista internazionale di
filosofia del diritto, 2, 1987, p. 196 ss.
* La necessit dellirriverenza, Biblioteca della libert, 99,
1987, p. 41 ss.
* Il giuspositivismo analitico italiano, Giuffr, Milano 1987.
* Manuale di teoria generale del diritto (con Anna Pintore),
Giappichelli, Torino, 1988.
* Empirismo e dogmatica giuridica, in Reason in Law, I, (a cura di
C. Faralli e E. Pattaro), Giuffr, Milano 1988.
* Voci: Norme, Ordre juridique e Formalisme juridique,
Dictionnaire encypdique de thorie et de sociologie du droit, Paris-Bruxelles
1988.
* Diritto e scienze umane, in Guide bibliografiche, Diritto, (a
cura di G. Armani), Garzanti, Milano 1989, p. 29 ss.
* Tendances en smiotique juridique, International Journal for
the Semiotics of Law/Revue internationale de Smiotique Juridique, 6, 1989, p.
277 ss.
* Revolution in legal Science: Back to the Concept of Law, in
Enlightenment, Rights and Revolution. Essay in Legal and Social Philosophy,
(ed. by N. MacCormick and Z. Bankowski), Aberdeen UP, Aberdeen, 1989, p. 337
ss.
* Paradigms of Legal Science, Rivista internazionale di filosofia
del diritto, 2, 1990, p. 230 ss.
* Legal Positivism, in Diritto e cultura, 1-2, 1991, p. 109 ss.
* Introduction a Legal Positivism, (ed. by M. Jori), Aldershot,
Dartmouth, 1992, p. 11 ss.
* Formalismo giuridico, in Digesto discipline privatistiche
sezione civile, VIII, Utet, Torino, 1992, p. 425 ss.
* La cicala e la formica, in Le ragioni del garantismo. Discutendo
con Luigi Ferrajoli, (a cura di L. Gianformaggio), Giappichelli, Torino, 1993,
p. 66 ss.
* Voci: Legal Performatives, Legal Science, Legal Semiotics, Legal
Systems, in The Encyclopedia of Language and Linguistics, IV, (ed. by R. E.
Asher and J. M. Y. Simpson), Pergamon Press, Oxford, 1993.
* Realismo e criteri di controllo delle teorie giuridiche, in
Filosofia analitica 1993, (a cura di P. Donatelli e Luciano Floridi), Lithos
editrice, Roma 1993, p. 119 ss.
* Argomenti morali in un caso immorale, Teoria politica, 1,
1994, p. 31 ss.
* Prefazione a Il linguaggio del diritto, (a cura di
U. Scarpelli e P. Di Lucia), Led, Milano,1994, p. 7 ss.
* Introduzione a Ermeneutica e filosofia analitica, (a cura di M.
Jori), Giappichelli, Torino, 1994, p. 1 ss.
* Uberto Scarpelli, giurista e filosofo, Rivista internazionale
di filosofia del diritto, 1994, p. 181 ss.
* Manuale di teoria generale del diritto, (con Anna Pintore),
Giappichelli, Torino, 1995, 2a edizione.
* Definizioni giuridiche e pragmatica, in Analisi e diritto 1995.
Ricerche di giurisprudenza analitica, (a cura di P. Comanducci e R. Guastini),
Giappichelli, Torino, 1995, p. 109 ss.
* Definizioni legislative e pragmatica giuridica, in Il problema
delle definizioni legali nel diritto penale: omnis definitio in iure
periculosa?, (a cura di A. Cadoppi), Cedam, Padova 1996.
* Making Sense of Making Sense in Law, International Journal
for the Semiotic of Law, 27, 1996, p. 315 ss.
* The Object and Method of Legal Science, in Law and Language. The
Italian Analitical School, (ed. by A. Pintore and M. Jori), Liverpool, Deborah
Charles Publ., 1997, p. 291 ss.
* Rivoluzione in etica medica. Tra libert e vincoli sociali,
Notizie di Politeia, 47-48, 1997, p. 78 ss.
* Uberto Scarpelli e il giuspositivismo, introduzione a Uberto
Scarpelli, CosՏ il positivismo giuridico, (riedizione a cura di A. Catania e
M. Jori), Esi, Napoli, 1997, p. 23 ss.
*Pragmtica jurdica, descripcin e interpretacin del derecho, en: A. Rentera Daz (comp.), Filosofia analtica y filosofa del derecho en Italia, Nesis, Universidad Autonoma de Ciudad Jurez, 1997, 9, 18, pp. 137-158.
* Uberto Scarpelli tra semantica e pragmatica del diritto, in
Scritti per Uberto Scarpelli, (a cura di L. Gianformaggio e M. Jori), Giuffr,
Milano, 1998, p. 447 ss.
* On Touchie, Logic and the Universe, International Journal for
the Semiotics of law, 31, 1998, p. 59 ss.
* Libert alla Universit Cattolica, Notizie di Politeia, 52,
1998, p. 38 ss.
* Controllo di razionalit e scienza del diritto penale (consenso,
verit e il cannocchiale di Galileo), in M. Basciu (a cura di), Diritto penale,
controllo di razionalit e garanzia del cittadino, Cedam, Padova, 1998, p. 199
ss.
* Un laico e la bioetica, Bioetica. Rivista interdisciplinare,
1999, 2, p. 233 ss.
* Vecchio e nuovo nelle biotecnologie, Notizie di Politeia, 54,
1999, p. 45 ss.
* Libert di parola e protezione dei dati, Ragion Pratica, 12,
1999, p. 109 ss.
* Il futuro dei cloni, in Etica della ricerca biologica (a cura di
C. Marco Mazzoni), Leo S. Olschki, Firenze, 2000, p. 243 ss.
* Ferrajoli on Rights, International Journal for the Semiotics of
Law, 14, 2001, p. 41 ss.
* Molteplicit, frammentazione e oscurit delle fonti: possibile
la trasparenza, Lavoro e diritto, 4, 2001, p. 579 ss.
* Aporie e problemi nella teoria dei diritti fondamentali, in L.
Ferrajoli, Diritti fondamentali. Un dibattito teorico, (a cura di E. Vitale con
interventi di AA. VV.), Laterza, Roma-Bari, 2001, p. 77 ss.
; anche inLos fundamentos de los derechos fundamentales, (comp.A. de Cabo e G. Pisarello),Madrid, Editorial Trotta, 2001, pp. 391 ss.
* Ragionevolezza a Catanzaro, in Massimo La Torre e Antonio
Spadaro (a cura di), La ragionevolezza nel diritto, Giappichelli, Torino, 2002,
p. 85 ss.
* The Future of Clones, in Ethics and Law in Biological Research,
(ed. by C. Marco Mazzoni), Kluwer, The Hague, 2002, p. 213 ss.
* Prefazione a Vito Velluzzi, Interpretazione
sistematica e prassi giurisprudenziale, Giappichelli, Torino, 2002, p. xiii ss.
* Pragmatica, scienza giuridica e diritti, in Analisi e diritto
2002-2003. Ricerche di giurisprudenza analitica, (a cura di P. Comanducci e R.
Guastini), Giappichelli, Torino, 2003, p. 377 ss.
* Curatela a Filosofia del diritto, (con Amedeo G.
Conte, P. Di Lucia, L. Ferrajoli), Cortina, Milano, 2002.
* L'ultimo Hart e la teoria dionisiaca del diritto: una
discussione mancata, Ragion pratica, 21, 2003, p. 405 ss.
* L'illuminismo giuridico di Scarpelli, in Notizie di Politeia,
71, 2003, p. 11 ss.
* Introduzione al Forum: Filosofia analitica, Valori e Norme.
Ripensare il contributo di Uberto Scarpelli e Scarpelli sul metodo giuridico,
Notizie di Politeia, 73, 2004, rispettivamente, p. 49 ss. e p. 90 ss.
* Tre problemi su retorica e logica, in La retorica fra scienza e
professione legale. Questioni di metodo, (a cura di G. A. Ferrari e M. Manzin),
Giuffr, Milano, 2004, p. 157 ss.
* Libert, sicurezza e responsabilit, Sociologia del diritto,
1, 2005 p. 47 ss.
* La legge 40/2004 e la morale cattolica, Notizie di Politeia,
77, 2005, p. 71 ss.
* Meditazioni sul giuspositivismo dopo Hart, Notizie di
Politeia, 79, 2005, p. 71 ss.
* Presentazione a Diritto, linguaggio e scienza giuridica, (a cura
di A. Rossetti e V. Velluzzi), in Notizie di Politeia, 80, 2005, p. 15 ss.
* Prefazione a Il positivismo giuridico
contemporaneo. Una antologia, (a cura di A. Schiavello e V. Velluzzi), Giappichelli,
Torino, 2005, p. vi ss.
* Scienza, processo, vaghezza e retorica giuridica: note a
margine, in Interpretazione giuridica e retorica forense. Il problema della
vaghezza del linguaggio nella ricerca della verit processuale, (a cura di M.
Manzin e P. Sommaggio), Giuffr, Milano, 2006.
* Curatela de Elementi di informatica giuridica, Giappichelli,
Torino, 2006
* Linsegnamento dellinformatica giuridica alluniversit di
Milano, in Elementi di informatica giuridica, Giappichelli, Torino, 2006, pp.
XIII ss.
* Guerra e pace, Notizie di Politeia, 84, 2006, p. 3 ss.
* External and Internal Truths in Legal Theory and the Social
Sciences, in Truth and Judgement, (ed. by P. Nerhot), FrancoAngeli, Milano,
2008, p. 51 ss.
*
Copia e contraffazione: somiglianze e differenze, in Mediare e rimediare: la
contraffazione nella prospettiva franco-italiana e internazionale, a cura di
M.-C. Jullion, L. Manderieux, Aracne, 2008.
* Fecondazione assistita e velo di ignoranza laicista, Notizie di Politeia, 92, 2008, p. 113 ss.
* Presentazione, a G. Gometz, Le regole tecniche. Una guida refutabile, ETS, Pisa, 2008
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